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	<title>transamerika</title>
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	<description>...non avevano leggi per punire un blasfemo...</description>
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		<title>Travaglio ed &#8220;il processo breve&#8221;</title>
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		<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 10:42:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>vivalafiestaaa</dc:creator>
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		<description><![CDATA[
Guardo il video con molta attenzione e mi metto a riflettere.
Voglio provare a sognare, a pensare ad un&#8217;utopia: la legge sui processi che è stata proposta è stata fatta in buona fede, senza scopi personali da parte di chi l&#8217;ha fatta e di chi l&#8217;ha voluta. Voglio provare a credere che l&#8217;idea fosse davvero quella [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/2B-nRGfP2iM&#038;fs=1" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><embed src="http://www.youtube.com/v/2B-nRGfP2iM&#038;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Guardo il video con molta attenzione e mi metto a riflettere.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Voglio provare a sognare, a pensare ad un&#8217;utopia: la legge sui processi che è stata proposta è stata fatta in buona fede, senza scopi personali da parte di chi l&#8217;ha fatta e di chi l&#8217;ha voluta. Voglio provare a credere che l&#8217;idea fosse davvero quella di diminuire la durata dei processi, ma la proposta fatta sia un errore involontario.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Rifletto ancora, penso alle implicazioni spiegate da Travaglio, penso soltanto al fatto che la legge sia retroattiva ed allora l&#8217;utopia si sgretola. Svanisce nel nulla, ma forse era troppo posticcia per essere vera. No, non è possibile, non si può scrivere una legge del genere, considerando quanti, e quali, processi moriranno, senza volerla per fini personali. Non si può credere che una qualunque persona con un minimo di coscienza, permetterebbe la morte della giustizia per tantissimi cittadini italiani, se non per soddisfare degli scopi personali.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Come al solito sui media, in particolare quella scatola che lobotomizza ed uniforma le persone ad uno status comune, quello di spugna passiva che assorbe senza filtrare, se ne parla davvero poco. Anzi, forse peggio. Si fa finta di parlarne, in modo che, se qualcuno dovesse alzare la testa dalla sabbia denunciando la scarsa informazione in merito all&#8217;argomento, le solite spugne di cui sopra, possano controbattere, sempre ne siano ancora in grado, affermando che &#8220;autorevoli TG&#8221; come studio aperto ne abbiano parlato, magari solo per un fotogramma, però quel fotogramma è apparso.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Rifletto. Mi viene alla mente una notizia, abbastanza fresca: la vicenda Marrazzo e la recentissima morte del viado Brenda. Mi accorgo che sto passando dall&#8217;utopia di politici corretti e non corrotti (è impressionante quanto le due parole siano vicine e allo stesso tempo lontane), al complottismo. Nella mia testa martella incessantemente la coincidenza temporale dei fatti. Non è la prima volta che succede qualcosa di eclatante, proprio mentre il nostro carissimo presidente del consiglio ne ha fatta una delle sue. Sembra la solita storia, quando qualche fatto importante potrebbe focalizzare l&#8217;opinione pubblica, e farla incazzare, la cosa migliore da fare è quella di far esplodere un&#8217;altra notizia, magari che sia un misto fra complotto e gossip. Ah, questo popolo ama tali informazioni. Sarò, forse, in malafede, ma sinceramente mi pare troppo eccessivo quello che sia successo a Brenda. La morte per soffocamento da monossido già fa pensare ad omicidio, se poi si pensa a come sia stato tentato di distruggere i dati nel computer portatile, pare ovvio che si tratti di omicidio. Ecco, e sono sempre più complottista, mi pare tutto troppo ovvio. Accettiamo il modus operandi per l&#8217;uccisione. Quello che pare troppo stupido è l&#8217;immersione del portatile nell&#8217;acqua. Quello che mi viene da pensare è che sia stato reso tutto volutamente evidente. Sembra, apunto, che sia stata creata la notizia giusta per distogliere l&#8217;attenzione. Ma forse sono troppo in malafede.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Respiro profondamente, chiudo gli occhi e li riapro. Torno all&#8217;ingegneria. I numeri, almeno fino ad&#8217;ora, non hanno mai tradito le aspettative di nessuno.</div>
<p>Guardo il video con molta attenzione e mi metto a riflettere.</p>
<p>Voglio provare a sognare, a pensare ad un&#8217;utopia: la legge sui processi che è stata proposta è stata fatta in buona fede, senza scopi personali da parte di chi l&#8217;ha fatta e di chi l&#8217;ha voluta. Voglio provare a credere che l&#8217;idea fosse davvero quella di diminuire la durata dei processi, ma la proposta fatta sia un errore involontario.</p>
<p>Rifletto ancora, penso alle implicazioni spiegate da Travaglio, penso soltanto al fatto che la legge sia retroattiva ed allora l&#8217;utopia si sgretola. Svanisce nel nulla, ma forse era troppo posticcia per essere vera. No, non è possibile, non si può scrivere una legge del genere, considerando quanti, e quali, processi moriranno, senza volerla per fini personali. Non si può credere che una qualunque persona con un minimo di coscienza, permetterebbe la morte della giustizia per tantissimi cittadini italiani, se non per soddisfare degli scopi personali.</p>
<p>Come al solito sui media, in particolare quella scatola che lobotomizza ed uniforma le persone ad uno status comune, quello di spugna passiva che assorbe senza filtrare, se ne parla davvero poco. Anzi, forse peggio. Si fa finta di parlarne, in modo che, se qualcuno dovesse alzare la testa dalla sabbia denunciando la scarsa informazione in merito all&#8217;argomento, le solite spugne di cui sopra, possano controbattere, sempre ne siano ancora in grado, affermando che &#8220;autorevoli TG&#8221; come studio aperto ne abbiano parlato, magari solo per un fotogramma, però quel fotogramma è apparso.</p>
<p>Rifletto. Mi viene alla mente una notizia, abbastanza fresca: la vicenda Marrazzo e la recentissima morte del viado Brenda. Mi accorgo che sto passando dall&#8217;utopia di politici corretti e non corrotti (è impressionante quanto le due parole siano vicine e allo stesso tempo lontane), al complottismo. Nella mia testa martella incessantemente la coincidenza temporale dei fatti. Non è la prima volta che succede qualcosa di eclatante, proprio mentre il nostro carissimo presidente del consiglio ne ha fatta una delle sue. Sembra la solita storia, quando qualche fatto importante potrebbe focalizzare l&#8217;opinione pubblica, e farla incazzare, la cosa migliore da fare è quella di far esplodere un&#8217;altra notizia, magari che sia un misto fra complotto e gossip. Ah, questo popolo ama tali informazioni. Sarò, forse, in malafede, ma sinceramente mi pare troppo eccessivo quello che sia successo a Brenda. La morte per soffocamento da monossido già fa pensare ad omicidio, se poi si pensa a come sia stato tentato di distruggere i dati nel computer portatile, pare ovvio che si tratti di omicidio. Ecco, e sono sempre più complottista, mi pare tutto troppo ovvio. Accettiamo il modus operandi per l&#8217;uccisione. Quello che pare troppo stupido è l&#8217;immersione del portatile nell&#8217;acqua. Quello che mi viene da pensare è che sia stato reso tutto volutamente evidente. Sembra, apunto, che sia stata creata la notizia giusta per distogliere l&#8217;attenzione. Ma forse sono troppo in malafede.</p>
<p>Respiro profondamente, chiudo gli occhi e li riapro. Torno all&#8217;ingegneria. I numeri, almeno fino ad&#8217;ora, non hanno mai tradito le aspettative di nessuno.</p>
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		<title>Apache, php e url senza estensione .php</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Oct 2009 19:53:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>vivalafiestaaa</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dopo tanto ritorno a scrivere, soprattutto perché, come al solito, la mia memoria fa cilecca e per fare cose che ho già ci metto pomeriggi interi.
In questo caso si tratta di come e cosa configurare in apache per chiamare pagine php, senza necessariamente specificare l&#8217;estensione .php alla fine.
La soluzione è semplice, si tratta del modulo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="ngg-singlepic ngg-left" src="http://cataclism.lilik.it/myblog/wp-content/gallery/posts/memoria.jpg" alt="memoria.jpg" width="106" height="90" />Dopo tanto ritorno a scrivere, soprattutto perché, come al solito, la mia memoria fa cilecca e per fare cose che ho già ci metto pomeriggi interi.</p>
<p>In questo caso si tratta di come e cosa configurare in apache per chiamare pagine php, senza necessariamente specificare l&#8217;estensione .php alla fine.</p>
<p>La soluzione è semplice, si tratta del modulo relativo alla Content Negotiation (<a href="http://httpd.apache.org/docs/2.2/mod/mod_negotiation.html">mod_negotiation</a>), più precisamente si tratta dell&#8217;opzione Multiviews, entrambe <a href="http://httpd.apache.org/docs/2.2/content-negotiation.html">sono ottimamente presentate</a> direttamente sul sito del progetto relativo all&#8217;http server di apache.</p>
<p>Magari, in questo modo, la prossima volta evito di perderci un intero pomeriggio. Se mi ricordo di averlo scritto qui.</p>
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		<title>Primi gemelli</title>
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		<pubDate>Sun, 21 Jun 2009 18:21:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>vivalafiestaaa</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Giornata un po&#8217; strana oggi, un po&#8217; uggiosa diciamo. Immerso nello studio, ma con la concentrazione sotto le suole delle scarpe, mi balza in mente un piccolo passo di un romanzo letto diversi mesi fa. Si tratta del famosissimo &#8220;La solitudine dei numeri primi&#8221;. Il testo che mi ha cominciato a gironzolare per la testa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Giornata un po&#8217; strana oggi, un po&#8217; uggiosa diciamo. Immerso nello studio, ma con la concentrazione sotto le suole delle scarpe, mi balza in mente un piccolo passo di un romanzo letto diversi mesi fa. Si tratta del famosissimo &#8220;La solitudine dei numeri primi&#8221;. Il testo che mi ha cominciato a gironzolare per la testa è:</p>
<blockquote><p>Mattia pensava che lui e Alice erano così, due primi gemelli, soli e perduti, vicini ma non abbastanza per sfiorarsi davvero. A lei non l&#8217;aveva mai detto.</p></blockquote>
<p>Diciamo che questo romanzo mi ha veramente preso, addirittura adesso, a distanza di mesi, sembra aver lasciato intatte le stesse sensazioni provate durante la lettura. È proprio uno di quei libri da leggere e rileggere per tutta la vita.</p>
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		<title>Grafica, qualche spunto interessante</title>
		<link>http://cataclism.lilik.it/myblog/2009/06/02/grafica-qualche-spunto-interessante/</link>
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		<pubDate>Tue, 02 Jun 2009 13:45:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>vivalafiestaaa</dc:creator>
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		<description><![CDATA[
Da una mail passata in lista lilik scopro un interessantissimo link.
Se uno ama la computer grafica e sopratutto vuole usare software come inkskape, questo link è imperdibile. Si tratta di una bella collezione di tutorial proprio per inkscape. Navigando all&#8217;interno di questi si scoprono delle cose favolose, magari semplici, alle quali, però, non avrei mai [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="lightbox" href="http://cataclism.lilik.it/myblog/wp-content/gallery/posts/inkscape.png"><img class="ngg-singlepic ngg-left" src="http://cataclism.lilik.it/myblog/wp-content/gallery/posts/inkscape.png" alt="inkscape.png" width="129" height="129" /></a></p>
<p>Da una mail passata in lista <a href="http://www.lilik.it" target="_blank">lilik</a> scopro un interessantissimo link.</p>
<p>Se uno ama la computer grafica e sopratutto vuole usare software come <a href="http://www.inkscape.org" target="_blank">inkskape</a>, questo link è imperdibile. Si tratta di una bella collezione di tutorial proprio per inkscape. Navigando all&#8217;interno di questi si scoprono delle cose favolose, magari semplici, alle quali, però, non avrei mai pensato da solo.</p>
<p>In particolare ho trovato altri due link per ottenenre dei brush un po&#8217; grunge. Si trovano <a href="http://http://howto.nicubunu.ro/grungy_brushes/" target="_blank">qui</a> e poi <a href="http://http://magazine.redhat.com/2007/04/22/the-open-palette-creating-grungy-gimp-brushes-using-inkscape/" target="_blank">qui</a>.</p>
<p>Beh è proprio un link da ricordare, infatti è finito dritto dritto nei bookmarks di <a href="http://http://del.icio.us/vivalafiesta" target="_blank">del.icio.us</a> e nella sezione link di questo blog. Meritano proprio un bello studio approfondito, sarebbe bello potergli dedicare più tempo, ma la mia &#8220;carriera&#8221; di studente mi richiama all&#8217;ordine <img src='http://cataclism.lilik.it/myblog/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':-(' class='wp-smiley' />  .</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Canon EOS 500D</title>
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		<pubDate>Sun, 31 May 2009 17:06:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>vivalafiestaaa</dc:creator>
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		<description><![CDATA[
Prima o poi, anche se ancora non so come, SARAI MIA.
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			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="lightbox" href="http://cataclism.lilik.it/myblog/wp-content/gallery/posts/canon-eos-500d_01.png"><img class="ngg-singlepic ngg-center" src="http://cataclism.lilik.it/myblog/wp-content/gallery/posts/canon-eos-500d_01.png" alt="canon-eos-500d_01.png" width="350" height="265" /></a></p>
<p>Prima o poi, anche se ancora non so come, <strong>SARAI MIA</strong>.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Curriculum Vitae, standard europeo nel favoloso mondo di Latex</title>
		<link>http://cataclism.lilik.it/myblog/2009/05/30/curriculum-vitae-standard-europeo-nel-favoloso-mondo-di-amelie-latex/</link>
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		<pubDate>Fri, 29 May 2009 22:04:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>vivalafiestaaa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Latex]]></category>
		<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Programmazione]]></category>
		<category><![CDATA[Rabbia]]></category>
		<category><![CDATA[cv]]></category>

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		<description><![CDATA[Quando si dice il caso. Chissà quante volte sia capitato, a molti, di cercare qualcosa e trovare altro, ma che comunque si è dimostrato utilissimo.
A me è successo qualche giorno fa. Stavo cercando, non ricordo cosa per Latex, quando mi sono imbattuto in questa pagina, dove si parla di una classe Latex, per realizzare Curriculum [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="lightbox" href="http://cataclism.lilik.it/myblog/wp-content/gallery/posts/cv_writing.jpg"><img class="ngg-singlepic ngg-left" src="http://cataclism.lilik.it/myblog/wp-content/gallery/posts/cv_writing.jpg" alt="cv_writing.jpg" width="238" height="148" /></a>Quando si dice il caso. Chissà quante volte sia capitato, a molti, di cercare qualcosa e trovare altro, ma che comunque si è dimostrato utilissimo.</p>
<p>A me è successo qualche giorno fa. Stavo cercando, non ricordo cosa per Latex, quando mi sono imbattuto in <a href="http://www.paolomainardi.com/2007/09/05/come-creare-un-cv-europass-con-latex-in-pochi-minuti/" target="_blank">questa pagina</a>, dove si parla di una classe Latex, per realizzare Curriculum Vitae secondo <a href="http://europass.cedefop.europa.eu/europass/home/vernav/Europasss+Documents/Europass+CV/navigate.action?locale_id=12" target="_blank">lo standard europeo</a>. In effetti il mio ultimo CV è scritto in Latex, ma senza seguire nessun format particolare. In passato avevo già scritto un CV nel formato europeo, ma utilizzando il template per OpenOffice, fornito dal sito. Dato il mio &#8220;odio&#8221; per programmi di trattamento testi di quel tipo, all&#8217;epoca, mi sono sentito particolarmente triste <img src='http://cataclism.lilik.it/myblog/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':-(' class='wp-smiley' />  . Dato inoltre che il mio curriculum necessitava di un bell&#8217;aggiornamento, mi sono detto: &#8220;perchè non usare il formato europeo con Latex?&#8221;</p>
<p>Così è stato e questa scoperta è stata una svolta per la mia vita <img src='http://cataclism.lilik.it/myblog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  .</p>
<p>L&#8217;utilizzo è particolarmente semplice. Una volta <a href="http://www.ctan.org/tex-archive/help/Catalogue/entries/europecv.html" target="_blank">scaricato il pacchetto</a> contenente la classe Latex, è sufficiente decomprimerlo, anche lasciandolo all&#8217;interno della cartella <em>europecv</em>, nella stessa directory dove si trova il <em>.tex</em> del nostro CV.<br />
All&#8217;interno della cartella decompressa in precedenza si trova la guida alla classe, <a href="http://www.ctan.org/tex-archive/macros/latex/contrib/europecv/europecv.pdf" target="_blank">scaricabile anche direttamente dal sito</a>. Tutto è particolarmente semplice e molto ben documentato.</p>
<p>Ovviamente, per scrivere un curriculum vitae il cui contenuto rispetti lo standard, si devono seguire le direttive specificate dallo standard, ma alla forma pensa il nostro (mio di sicuro) amatissimo Latex.</p>
<p>Una piccola accortezza: se non vogliamo avere una pagina A4, con margini di circa 5cm per lato, quindi davvero poco spazio per il testo, è sufficiente aggiungere la seguente linea nel preambolo del documento:</p>
<p><code>\usepackage[a4paper,top=1.5cm,left=1.5cm,right=1.5cm,bottom=2cm]{geometry}</code></p>
<p>Ovviamente i margini possono essere cambiati secondo i gusti, o le esigenze.</p>
<p>Via su adesso ad aggiornare il mio CV, magari trovo il lavoro della mia vita: <strong>beta tester di amache</strong> <img src='http://cataclism.lilik.it/myblog/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Emergenza rifiuti risolta&#8230; ah davvero????</title>
		<link>http://cataclism.lilik.it/myblog/2009/05/13/emergenza-rifiuti-risolta-ah-davvero/</link>
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		<pubDate>Wed, 13 May 2009 10:36:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>vivalafiestaaa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Controinformazione]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Rabbia]]></category>
		<category><![CDATA[Vita]]></category>
		<category><![CDATA[immagini]]></category>

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		<description><![CDATA[Visto che le immagini dicono più di molte parole, eccone una particolarmente, per usare un eufemismo, suggestiva.

Per altre immagini di questa &#8220;entusiasmante&#8221; galleria basta andare su questa pagina di Repubblica.it, dove ci sono fra l&#8217;altro un video ed un articolo che spiegano, appunto, che fine abbiano fatto i rifiuti che il nostro primo ministro ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">Visto che le immagini dicono più di molte parole, eccone una particolarmente, per usare un eufemismo, suggestiva.</p>
<p style="text-align: center;"><a rel="lightbox" href="http://cataclism.lilik.it/myblog/wp-content/gallery/posts/1242146792900_ferrandelle-046.jpg"><img class="ngg-singlepic ngg-center aligncenter" src="http://cataclism.lilik.it/myblog/wp-content/gallery/posts/1242146792900_ferrandelle-046.jpg" alt="1242146792900_ferrandelle-046.jpg" width="480" height="360" /></a></p>
<p style="text-align: left;">Per altre immagini di questa &#8220;entusiasmante&#8221; galleria basta andare su <a href="http://napoli.repubblica.it/multimedia/home/5913823" target="_blank">questa</a> pagina di <a href="http://www.repubblica.it" target="_blank">Repubblica.it</a>, dove ci sono fra l&#8217;altro <a href="http://napoli.repubblica.it/multimedia/home/5914236" target="_blank">un video</a> ed <a href="http://napoli.repubblica.it/dettaglio/la-monnezza-scomparsa-della-campania-e-finita-nella-discarica-di-ferrandelle/1632477" target="_blank">un articolo</a> che spiegano, appunto, che fine abbiano fatto i rifiuti che il nostro primo ministro ha fatto finalmente sparire dalle città campane.</p>
<p style="text-align: left;">Mah, evito qualsiasi commento perchè penso di non trovare delle parole adatte ad esprimere quello che ho dentro.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Xournal: un pdf annotator interessante</title>
		<link>http://cataclism.lilik.it/myblog/2009/05/13/xournal-un-pdf-annotator-interessante/</link>
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		<pubDate>Wed, 13 May 2009 09:47:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>vivalafiestaaa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gnome]]></category>
		<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Tech]]></category>
		<category><![CDATA[pdf]]></category>

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		<description><![CDATA[Avevo bisogno di un programma per aggiungere annotazioni ai pdf, una breve ricerca sul web ed è saltato fuori Xournal. Al primo utilizzo non sembra affatto male, ha delle interessanti funzionalità implementate, anche se, forse, altre mancano o, probabilmente, non sono di facile reperimento.
Devo ancora studiarlo un po&#8217; ma pare sia piuttosto interessante.
Pare che il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Avevo bisogno di un programma per aggiungere annotazioni ai pdf, una breve ricerca sul web ed è saltato fuori <a href="http://sourceforge.net/projects/xournal/" target="_blank">Xournal</a>. Al primo utilizzo non sembra affatto male, ha delle interessanti funzionalità implementate, anche se, forse, altre mancano o, probabilmente, non sono di facile reperimento.</p>
<p>Devo ancora studiarlo un po&#8217; ma pare sia piuttosto interessante.</p>
<p>Pare che il progetto sia un po&#8217; fermo. L&#8217;ultima release risale al <strong>27 Marzo 2008</strong>, ma ancora sembra ci sia un po&#8217; di attività, come si può vedere da <a href="http://www.sourceforge.net" target="_blank">sourceforge</a>. Magari qualcosa si sta muovendo e prima o poi uscirà una nuova versione.</p>
<p>Intanto io mi accontento di quella attuale che, per i miei quotidiani utilizzi, soddisfa pienamente le mie esigenze <img src='http://cataclism.lilik.it/myblog/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  .</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Argh, maledetta codifica caratteri</title>
		<link>http://cataclism.lilik.it/myblog/2009/05/13/argh-maledetta-codifica-caratteri/</link>
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		<pubDate>Wed, 13 May 2009 09:15:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>vivalafiestaaa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rabbia]]></category>
		<category><![CDATA[Tech]]></category>
		<category><![CDATA[Web]]></category>
		<category><![CDATA[sclero]]></category>

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		<description><![CDATA[




Bello, adesso, magicamente, mi trovo con i miei vecchi post disastrosamente deformati da caratteri pressoché incomprensibili. Tutta colpa delle vocali accentate e della loro maledetta codifica.
Ho capito, calma e pazienza e via a rimettere a posto a manina i caratteri sputtanati. O forse magari trovo una soluzione un po&#8217; più automatizzata?
Magari  
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="ngg-singlepic ngg-center" src="http://cataclism.lilik.it/myblog/wp-content/gallery/posts/018_fry-argh.gif" alt="018_fry-argh.gif" width="258" height="241" /></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;">Bello, adesso, magicamente, mi trovo con i miei vecchi post disastrosamente deformati da caratteri pressoché incomprensibili. Tutta colpa delle vocali accentate e della loro maledetta codifica.</p>
<p style="text-align: left;">Ho capito, calma e pazienza e via a rimettere a posto a manina i caratteri sputtanati. O forse magari trovo una soluzione un po&#8217; più automatizzata?</p>
<p style="text-align: left;">Magari <img src='http://cataclism.lilik.it/myblog/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		<title>The Passenger: RoR, non Iggy Pop</title>
		<link>http://cataclism.lilik.it/myblog/2009/05/12/the-passenger-ror-non-iggy-pop/</link>
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		<pubDate>Tue, 12 May 2009 12:02:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>vivalafiestaaa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Programmazione]]></category>
		<category><![CDATA[Rails]]></category>
		<category><![CDATA[Ruby]]></category>
		<category><![CDATA[Tech]]></category>
		<category><![CDATA[Web]]></category>

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		<description><![CDATA[Sogni di avere la tua web application scritta con RoR, funzionante anche con Apache2? Magari senza nemmeno troppa fatica. Magari anche che supporti versioni differenti di Rails?
Forse sono solo sogni&#8230; o forse no?
Da adesso, anzi da parecchio tempo ormai, esiste Passenger (detto anche mod_rails) che permette di utilizzare RoR con il proprio Apache sever, in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="lightbox" href="http://cataclism.lilik.it/myblog/wp-content/gallery/posts/modrailsxm5.png"><img class="ngg-singlepic ngg-left alignleft" src="http://cataclism.lilik.it/myblog/wp-content/gallery/posts/modrailsxm5.png" alt="modrailsxm5.png" width="140" height="172" /></a>Sogni di avere la tua web application scritta con RoR, funzionante anche con Apache2? Magari senza nemmeno troppa fatica. Magari anche che supporti versioni differenti di Rails?</p>
<p>Forse sono solo sogni&#8230; o forse no?</p>
<p>Da adesso, anzi da parecchio tempo ormai, esiste <a href="http://www.modrails.com/" target="_blank">Passenger (detto anche mod_rails)</a> che permette di utilizzare RoR con il proprio Apache sever, in modo davvero user friendly. Vediamo come, apriamo la nostra shell preferita e digitiamo:</p>
<p><code>sudo gem install passenger</code></p>
<p>Questo sempre supponendo di usare Ubuntu, o aver comunque configurato sudo ed installato rubygems. In questo modo le gemme verranno installate in una directory globale del sistema, invece che nella home dell&#8217;utente che ha installato la gemma stessa.</p>
<p><span id="more-170"></span></p>
<p>Adesso si passa all&#8217;installazione del modulo per apache2. Sempre sulla nostra shell scriviamo:</p>
<p><code>passenger-install-apache2-module</code></p>
<p>Questo installerà il modulo e configuererà correttamente Apache2 affinchè lo utilizzi.</p>
<p>Adesso è possibile utilizzare le proprie applicazioni RoR con Apache2.</p>
<p>Un&#8217;ulteriore chicca viene adesso. Se ci troviamo in una situazione in cui abbiamo scritto una fantasmagorica applicazione rails, ma con una versione vecchia, con la tecnica delle gemme e con mod_rails, tutto quello che dobbiamo fare per vedere di nuovo in funzione la nostra vecchia applicazione è&#8230;</p>
<p>&#8230;NIENTE.</p>
<p>Questo perchè all&#8217;interno del file environment.rb, della nostra applicazione rails, si trova l&#8217;informazione sulla versione di rails utilizzata. Attraverso questo dato, mod_rails, verifica la presenza della versione necessaria di rails (fra quelli installati con gem) e la utilizza.</p>
<p>Che dire questo Ruby on Rails ha sempre qualche succulentà curiosità <img src='http://cataclism.lilik.it/myblog/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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